Sponsor

Advertisement

Pubblicità

HOME arrow ARCHIVIO NEWS arrow Racconti ed Esperienze arrow DIRE BASTA PARTIRE SPARIRE
DIRE BASTA PARTIRE SPARIRE PDF Stampa E-mail
Friday 05 February 2010

I racconti di Anacleto 

Ho fatto il pieno di Turchia, via  mare, via terra e cielo (Cipro turca,Cappadocia,Costa Ovest, Istambul ecc.).Vorrei  rimanere per un'altra stagione ed approfittare ancora dell'ospitalità dei turchi, ma mi sono convinto che è meglio  tornare verso l'OCCIDENTE.

Con rammarico devo ammettere che non ho trovato molti afezionados pronti a seguirmi così lontano (sarrano i costi aerei , i pregiudizi) cosicchè il programma di navigazione per la stagione entrante prevede che a settembre riporto la barca nel suo porto d'armamento (Trieste).

Ripercorrerò...mestamente( si fa per dire) rotte già battute: Cicladi meridionali, Peloponneso,Grecia Ionica, Albania, Montenegro,Croazia.

Mestamente perchè , appunto è un ritorno , non solo una partenza.

Sarrebbe più romantico poter....

DIRE BASTA" e PARTIRE  oppure

MOLLARE GLI ORMEGGI E SPARIRE  

Ripartire per tornare ...a casa sembrerà meno affascinante , ma darà pure le sue soddisfazioni.Ho sofferto troppo quest'inverno con la barca lontana, abbandonata sola in un porto dell'Asia Minore. Per fortuna che la tecnologia in parte lenisce la sofferenza della lontananza : con il localizzatore satellitare installato vengo messo a conoscenza in tempo reale  degli eventuali spostamenti della barca o delle possibili "visite" fatte  al suo interno.

In questo periodo, come sempre, sono in piena "campagna acquisti" in modo che quando inizierranno le... feste (da Rodi il primo maggio), avrò già preordinato per tutta estate  i turni degli amici che mi accompagneranno da Rodi (e dalla Turchia) fino a Sistiana Mare (Trieste).

E' sempre un'occasione per conoscere amici nuovi da tutta Italia e per consolidare vecchie amicizie.

Ed è sempre un'avventura nuova: la navigazione è comunque un'incognita che può  nascondere l'insidia dell'imprevedibile, sia sul versante della situazione meteorologica come pure (e forse ancor più) sul versante del cangiante ed instabile umore del genere umano.

La vicissitudini del marinaio sul mare sono da sempre una metafora della vita, una vita piena d'ansia nell'affrontare (e rispettare)sia  i marosi della natura esterna a se stesso ed al proprio guscio galleggiante che di quelli della natura interna ad ognuno di noi.

Anacleto (velanchio.it)

 
< Prec.   Pros. >

Partner/Affiliazioni

Advertisement

Appuntamenti YCP

© 2010 Yacht Club Padova
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.