A dispetto del meteo, Eolo, con 10 nodi di vento, ha favorito i partecipanti al 1° Trofeo delle Sepoline Strache. Le barche si sono schierate sulla linea di partenza e subito si sono date battaglia per guadagnare un accesso favorevole al campo di regata. Gli esigui spazi lasciati dai motoscafisti hanno creato non pochi problemi alla flotta. Con ardite manovre, Briccone di Carmelo, grazie ad un agguerritissimo Vincenzo al timone ha dato immediatamente tre lunghezze a tutti. In seconda posizione Wipi di Annarosa, condotta da Renato e con Enrico come ballast, e in terza Necki di Francesco (tattico), timonato dalla bravissima “papà ascoltami!” Arianna, e con a bordo Gigi come centrale. La partita si è giocata tra questi tre equipaggi: gli altri meteor praticamente non si sono visti.
La forte corrente in ingresso ha favorito in bolina larga Carmelo, che ha fatto da lepre. All’Ottagono, i concorrenti si sono cimentati in lunghi bordi al giardinetto e poppa, con qualche salto di vento. E’ qui che Briccone, dotato del nuovo genoa, ha lasciato il segno: imprendibile. Nelle retrovie si davano battaglia, a suon di incroci millimetrici, Necki e Wipi: Arianna, concentratissima, ha tirato fuori le unghie e, grazie al supporto tattico di Francesco, con un’abile manovra ha superato Wipi.
In fondo al canale, le vele sono state cazzate per adeguarle al traverso. Le distanze tra Necki e Wipi erano pressoché costanti, mentre Briccone allungava ulteriormente.
L’ultimo lato di bolina è stato emozionante: Carmelo era costretto a virare e contro virare, mentre Necki e Wipi, come lupi affamati, tiravano lunghi bordi avvicinandosi alla preda.
Numerosi motoristi ormeggiati, simili ai birillini di un flipper, punteggiavano il canale, rendendo davvero complesso regatare. Ne hanno fatto le spese due lenze, alle quali ha abboccato Necki. Dopo pochi attimi è passato anche Wipi. Entrambi i concorrenti sono stati accompagnati da un repertorio di fantasiosi improperi in chioggiotto snocciolati dal pescatore.
All’arrivo, questa la classifica: 1° Briccone, che si è aggiudicato il Trofeo, 2° Necki, 3° Wipi e, a seguire, tutti gli altri.
Dopo aver disarmato le barche, gli equipaggi si sono riuniti per il pic nic e le premiazioni all’ombra dei pini marittimi, in uno spazio gentilmente concesso dalla Direzione della darsena. E’ stato un susseguirsi di commenti tecnici e tattici, mentre salivano al cielo i tappi del prosecco. Coppa umbra e salame calabro come antipasto, insalata di riso, sardine in saor, patate in insalata, macedonia di frutta e crostata hanno allietato i palati degli esausti concorrenti. Per favorire la digestione, limoncello, liquore alla liquirizia-anice e caffè.
Mimmo, che passava nei paraggi, sentendo che si discuteva di vela, si è
avvicinato ed è stato invitato ad unirsi al gruppo per partecipare al convivio.
Proprio Mimmo è stato poi nominato premiatore ufficiale della manifestazione.
Orgogliosissimi, Carmelo e Vincenzo hanno ricevuto dalle sue mani l’ambito
trofeo. Non sono mancati i premi di consolazione per gli armatori degli altri
meteor giunti sul podio. Al termine della cerimonia, al vincitore è stato
chiesto di illustrare come fosse riuscito a conseguire un risultato così
prestigioso. Carmelo ha fornito precise indicazioni: tutti i presenti hanno
ascoltato con attenzione e preso appunti, così la prossima sfida sarà davvero ad
armi pari.
La serata è terminata poco prima delle ventuno, mentre i membri dei vari equipaggi si arrovellavano per trovare motivazioni accettabili da proporre ai/alle rispettivi/e consorti per giustificare l’orario tardo di rientro.
Che dire per concludere? Un pomeriggio davvero piacevole, che speriamo si ripeta con la stessa entusiastica partecipazione anche l’anno prossimo!
Complimenti ai Vincitori e ad Annarosa per l'organizzazione di questo Trofeo
(rif.www.meteorchioggia.it)










