Sabato 22 e domenica 23 maggio a Chioggia si sono svolte le regate valide per il "3° trofeo Leon" organizzato da "Il Portodimare" in collaborazione con lo "Sporting Club Chioggia".
I 10 Meteor iscritti superano il numero di presenze del 2009 e insieme alle condizioni atmosferiche ottimali hanno creato il miglior presupposto per onorare la memoria di Giorgio Dorigo (al quale il trofeo è intitolato), da tutti conosciuto come "Leon", fondatore della Flotta Meteor di Chioggia e ricordato con stima ed affetto per il suo carisma e il suo spirito d'iniziativa.
Cinque prove disputate sotto un sole caldo e abbagliante che annuncia, finalmente, l'imminente arrivo dell'estate. Sabato partenza prevista alle ore 14:00, ma rimandata di un'ora per assenza di vento. Alle 15:00 il presidente del Comitato di Regata Gianfranco Frizzarin dà il segnale preparatorio per la 1° prova che prende il via regolarmente. Vento leggero sui 5 nodi circa e bastone di 0,8 mg. Ottima partenza di WHY NOT? e MARASCA che prendono subito un buon ritmo in testa al gruppo. A metà della 1° bolina recupera bene SISSA che riesce a smarcarsi da MARASCA e a girare primo la boa, posizione che mantiene fino al traguardo. 2° è MARASCA, G&G completa il podio. SISSA si aggiudica analogamente anche la 2° prova seguita da TUIA e G&G.
Domenica partenza prevista alle ore 13:00. Da segnalare una variazione del percorso, ridotto a 0,52 mg. Condizioni di vento simili al sabato con tendenza ad aumentare. La 3° prova è ancora vinta da SISSA che taglia il traguardo con esiguo vantaggio su TUIA e G&G che non lasciano andare un solo centimetro per tutta la gara. La corrente di intensità maggiore rispetto al sabato ha reso più complicate le partenze e l'esatta valutazione della layline in boa a causa dello scarroccio delle barche. La 4° prova ha visto una sfida entusiasmante fra G&G e SISSA che per entrambi i lati di bolina hanno combattuto strenuamente l'uno per smarcarsi e l'altro per coprire l'avversario. All'ultima boa G&G valuta meglio l'incrocio da mure a sinistra con i minialtura e riesce a sopravanzare SISSA, a sua volta rallentato da un 360° a causa del contatto con la boa. A fine gara G&G è primo, seguito da SISSA e da TUIA a poche lunghezze. Nell'ultima prova molti Meteor si fanno sorprendere al segnale preparatorio piuttosto lontani dalla linea di partenza e complice una corrente sempre più intensa il gruppo si ritrova piuttosto sfilacciato al via. Non sbagliano invece TUIA e G&G che partono bene in boa per poi virare mure a sinistra e risalire con un buon vantaggio verso la boa di bolina. Nell'ultimo lato di poppa le due barche sono molto vicine e si accende un'avvincente duello di strambate per avere la meglio sull'avversario. G&G da sottovento riesce però a coprire bene portando TUIA al limite dell'ultima layline prima di strambare e scendere in boa andando ad aggiuficarsi il meritato 1° posto. 2° posto per TUIA e 3° per SISSA.
Alcuni inconvenienti tecnici hanno purtroppo costretto al ritiro qualche Meteor fra i quali CRISALYA e LEON (barca che fu appunto di Giorgio Dorigo) le quali non hanno preso il via alle ultime prove.
Il 3° Trofeo Leon si chiude con la Cerimonia di premiazione a fine giornata che vede, oltre ai trofei di rito, l'assegnazione del simpatico premio "PRIMADONNA" al membro femminile dell'equipaggio di G&G, in qualità di rappresentante del gentil sesso meglio piazzato in regata e del premio offerto dallo sponsor "MIGLIORE EQUIPAGGIO" assegnato alla famiglia Lazzaretto (TUIA) per la compattezza, la capacità tecnica e soprattutto la tenacia dimostrata in gara.
Il week-end ha saputo regalare agli equipaggi 5 avvincenti regate, tutte combattute ed appassionanti. Il merito di questo, oltre all'ottima Organizzazione e al meteo favorevole, va riconoscito sicuramente a tutti i partecipanti e alla Classe Meteor stessa che, in quanto monotipo (link: http://www.meteorchioggia.it/?page_id=1098), assicura confronti serrati ed impegnativi fino all'ultimo metro e soprattutto offre, a prescindere dal risultato, il divertimento e la soddisfazione che solo chi gareggia con mezzi uguali può provare.
Lo Yacht Club Padova in collaborazione con le Edizioni Il Frangente organizza una serata con
Antonio Penati
che trasmetterà il filmato tratto dal suo lungo viaggio intorno al mondo
Il viaggio del Lycia nel Sud Pacifico dalle Solomon alla Papua Nuova Guinea
attraverso il Mar dei Coralli e gli arcipelaghi sconosciuti delle Luisiade
Mercoledi 26 Maggio 2010 alle ore 21:00
presso la sede Villa Mandriola, Via Sebastiano Caboto, 10 – 30020 Albignasego (Pd).
INGRESSO LIBERO
seguirà un dibattito tra gli intervenuti sul tema
I grandi viaggi a vela - come preparare una barca alla crociera - la Meteorologia e le comunicazioni in oceano - dove lasciare la barca in giro per il mondo
Per informazioni - e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
tel: 347 9367670
Nazionale X-35: a Sberressa il titolo nazionale, Margherita & Vascotto un buon 5° posto
Un campionato nazionale che parla napoletano: alla fine vince Sberressa, di Paolo Bonavolontà con il suo equipaggio tutto partenopeo e barca portacolori dello Yacht Club Canottieri Savoia organizzatore dell'evento.
"Per me vincere qua a casa è come un sogno. racconta Paolo Bonavolontà dopo il bagno di rito in mare. Oggi nelle prima prova con l'OCS abbiamo compromesso tutto ed il momento chiave è stato tra la prime e la seconda regata, quando ho raccolto l'equipaggio e abbiamo capito che stavamo per perdere una opportunità unica." Tommaso Chieffi, ieri sapeva che l'equipaggio da battere erano Karma e Tixelio che infatti chiudono a pari punti alle spalle di Sberressa. Cerimonia di premiazione come di consueto nei saloni del circolo dove, oltre ai premi di giornata è stato consegnato da Tommaso Chieffi il riconoscimento della associazione medaglie d'oro al valore atletico presieduto da Raimondo Cappa a Carlotta Conte, imbarcata a bordo di Giochelotta come più giovane atleta.
Prossimo appuntamento nazionale per il nostro Margherita di Roberto Mazzucato al Gavitello d'Argento a Punta Ala.
Con SISSA, Gianluca Filippo ed io abbiamo deciso di iscriverci all'ultimo minuto al Campionato Nazionale Meteor. Non abbiamo avuto tempo per preparare a dovere la barca e l'equipaggio, ma volevamo fortemente vivere questa esperienza e così ci siamo lanciati in questa avventura.
I 4 giorni di regate sono stati a dir poco avvincenti. Non si contano i problemi che abbiamo dovuto affrontare, soprattutto nelle regate con vento sopra i 15 nodi (quasi tutte a dire il vero), ma con vento sotto i 10 nodi siamo riusciti a piazzare un discreto 9° posto. Il giovedì Alessandro Massaro è subentrato a Filippo, il quale ha affrontato 3 regate il mercoledì con quasi 40 di febbre. Avrebbe voluto stoicamente continuare, ma visto il suo imminente matrimonio, abbiamo deciso saggiamente di preservarlo integro per quel giorno!
Il Campionato Nazionale Meteor è una competizione vera, dove tutti sono in acqua per vincere o comunque ben figurare. I distacchi fra il primo e l'ultimo sono minimi e le gare sono tutte tirate, nessuno molla mai. La partenza con quasi 40 barche è un momento di emozione pura, l'adrenalina va a mille e la concentrazione è massima. Si lotta per stare davanti, sempre. I nervi sono tesi, i muscoli contratti, ogni centimetro lasciato in un incrocio provoca una fitta di dolore. In boa si deve sgomitare, tutti volgiono trarre il massimo vantaggio da ogni situazione, ma spesso il risultato sono poderose collisioni che mettono a dura prova i mezzi, la tenuta nervosa e le corde vocali dell'equipaggio. All'arrivo in 10 secondi ci sono 10 barche e se ci sei in mezzo, allora tutti centimetri persi nei 2 lati precedenti ti tornano in mente: il genoa cazzato 5 secondi in ritardo, lo spi che si è sgonfiato per 3 secondi in strambata, la copertura subita per 10 secondi dall'avversario. Vorresti che la barca accelerasse miracolosamente per guadagnare una spanna e battere il diretto avversario, magari grazie a un nodo di vento in più concentrato proprio sul tuo spi. Ma la vela è perfezione, la fortuna non c'entra nulla. Chi sbaglia è dietro, punto. Ma si può migliorare, si può sbagliare meno, si può studiare e comprendere di più. Si può fare di meglio insomma e cavalcando questi pensieri arriva lo slancio per ripartire con nuovo entusiasmo.
Grazie ad Augusto Toson per averci aiutato ad organizzare questa "spedizione" e averci supportato con il proprio materiale tecnico e grazie inoltre ai nostri amici di ENGY (Silvio, Massimo e Stefano) per il supporto e i consigli che ci hanno dispensato. Complimenti per l'ottimo 6° posto raggiunto.
Ora che la gara è terminata ed è tempo di bilanci. Possiamo dirci certamente soddisfatti. Primo, per esserci lanciati in una competizione di alto livello senza timore alcuno, nonostante la nostra scarsa esperienza. Secondo per aver raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati: piazzarci a metà classifica (22° posto). Avremmo potutto fare di più e meglio, ma al termine di una competizione, simili considerazioni sono la norma. La realtà è che al di là del risultato, l'esperienza è stata intensa e il confronto sportivo ci ha permesso di provare forti sensazioni. Abbiamo scoperto la vela solo di recente e competere in una manifestazione come questa, seppur con risultati modesti, fino a poco tempo fa era per noi impensabile. Mi auguro che la nostra esperienza possa essere utile ad avvicinare altre persone alle competizioni. Persone che, nonostante ne siano attratte, vedono nelle regate un mondo complicato e difficile da approcciare. Non perdete l'occasione di vivere delle belle e intense emozioni, lasciatevi trasportare dall'entusiasmo, dalla volontà e dalla passione per uno sport fatto di tecnica, studio, fatica, ma soprattutto di rapporti umani, di amicizia e di fiducia reciproca. Penso che per tutti noi questo Campionato sia stato un importante momento di crescita e una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto sia assolutamente fantastico questo sport.
Sono scesi in acqua puntuali, dopo il briefing armatori organizzato alle 10.30 per la prima giornata di regate i venti X-35 iscritti alla edizione 2010 del campionato nazionale organizzato dal circolo Canottieri Savoia, presieduto da Pippo dalla Vecchia.
Una giornata caratterizzato da vento instabile tra 225 e 245 tra i 10- 12 nodi con raffiche che hanno toccato punte di 18 nodi. Difficile per i tattici capire quale fosse il lato migliore del campo e di fatto impossibile fare una strategia di gara di lungo percorso.
Forse il lato sotto la costa presentava delle maggiori garanzie di stabilità, ma più di un equipaggio ha rimandato la scelta di che lato scegliere proprio a ridosso della boa di Bolina.
Una giornata decisamente si per Tixelio, di Carlo Brenco - portacolori dello Yacht Club Cortina- che porta a casa dopo tre regate la testa della classifica con un secondo posto, un sesto ed un primo.
Sberessa, che regata nelle acque di casa, dopo aver sistemato la rottura all'albero sopraggiunta a Ischia, ritrova il suo tattico di sempre Tommaso Chieffi, con il quale vinse a Palma di Maiorca il titolo europeo 2009.
Si presenta anche bene il campione del mondo Lelagain di Alessandro Solerio che con i suoi due quarti ed un ottavo si conferma regolare e concreto, mettendo dietro di un solo punto Xanadu che con i suoi due terzi dimostra di iniziare a saper risalire la flotta.
Delle altre tre imbarcazioni partenopee la migliore del giorno è L'irascibile di Raffaele Portanova - mentre invece Tep di Giancarlo Giorgi, e Sly Fox di Roberto Fotticchia sono ancora oltre la metà classifica.
Meteo per domani annuncia nuovamente condizioni instabili con vento tra 12-15 nodi, sempre da 220-240.
Classifica dopo 3 regate - provvisoria (r1,r2,r3,punti totali)
Vascotto e Margherita al Campionato Nazionale Open
Non c’è sosta in queste settimane per il “Vasco Mondiale”, dopo la splendida avventura a Santo Domingo con Nerone e il titolo iridato della classe Farr40 cucito sulle maglie, passando per Scarlino e la tappa toscana Melges 32, è il momento di “fiutare” le arie del Golfo di Napoli e di far “correre” il più possibile l’X-35 Margherita di Roberto Mazzucato. Il campionato, Organizzato dal RYYC Savoia di Napoli, vedrà gli equipaggi iscritti darsi battaglia per una tre giorni intensa e ricca di sfide tra campioni. Ultimi preparativi per il team di Margherita che schiera per l’evento nazionale la seguente crew list:
Roberto Mazzucato- Armatore e Timoniere
Vasco Vascotto – Tattico
Fabrizio Gasparinetti: Mastman/Team Manager
Salvatore Eulisse Mainsail Trimmer
Alessandro Banci – 1° Tailer
Giovanna Schiavon – Sewer
Fulvio Manueli - Prua
Enrico Morassuti -Comandante della barca
Andrea Grandi -2° Tailer
IL JSTEAM RIPARTE ALLA GRANDE, DESTINAZIONE NAPOLI CAMPIONATO NAZIONALE OPEN
Ho appena salutato al telefono Fabrizio Gasparinetti, che alla vigilia della partenza si è reso disponibile x raccontarci come procede il mitico progetto, capitanato da Roberto Mazzucato a bordo di Margherita.
Domani mattina sveglia alle 5.oo, destinazione Pozzuoli.
L'equipaggio si dividerà in due gruppi per potersi organizzare al meglio e rendersi + funzionali alle molteplici attività che li vedranno impegnati: alare la barca, stazzare le vele, pesa, prove e regolazioni varie.
Un appuntamento velico dal 4 al 9 maggio che li vedrà protagonisti nel seguente programma: martedì e mercoledì: allenamento, giovedi-venerdì e sabato:regate e domenica: giornata dedicata ad eventuali recuperi o trasferimento barca.
Tensione a mille ed entusiasmo alle stelle, la testa che scoppia per l'impegno che questa attività necessita e per qualche ora di sonno sacrificato!
Fabrizio mi ha raccontato che è molto impegnato, perché si divide tra la sua attività e questa passione per la vela che lo coinvolge, a fianco di Roberto Mazzucato e in accoppiata con Salvatore Eulisse ad occuparsi della logistica di questo equipaggio e di quello che c'è da organizzare per permettere che tutto risulti al meglio.
L'equipaggio è molto affiatato, mi dice che cercheranno di restare attaccati ai primi ma se il "vento gira" speriamo che qualcuno resti attaccato a loro (dico io, con gran tifo!)
Vasco Vascotto regna sovrano in qualità di tattico ma per quanto possa sembrare strano, lo accompagna una grande umiltà e la regola che "vale suggerire"!!!!! questo a dimostrazione che "l'unione fa la forza e il comune brain-storming vale + di ogni legge"!!!!
Alessandro Banci - 1° Tayler- regatante con numero di tessera Fiv precedente a quella di Vasco.....e questa la dice lunga!
Fulvio Manueli- detto il Pompiere- Prua. Uomo capace, fisicamente forte e attento, navigato, con esperienze di altre barche e una precisa conoscenza della monotipia.
Enrico Morassuti-Comandante della barca, conosce saccentemente il mondo velico e gestisce la sicurezza a bordo.
Andrea Grandi-2° Tayler-benchè si sia avvicinato tardi alle regate, ricopre il ruolo di ottimo marinaio, affidabile e sicuro anche nella navigazione notturna, diportista e regatante, abile a interscambiarsi in ogni ruolo.
Roberto Mazzucato- Armatore e Timoniere attento, apprende velocemente e si dice che Vasco sia molto contento di come porta la barca perché: "+ si sta alla rioda e + ti fai l'occhio" (riporto fedelmente le voce narrante di Vasco.....). Risulta essere molto concentrato, (visibile esteticamente), in simbiosi, di bolina con il tattico e di poppa con il tayler!!!!! Propositivo e Trade-Union con l'equipaggio!
Che dire Ragazzi? Che il buon vento Vi accompagni!
Nel frattempo, rimarremo incollati a facebook, in attesa che pubblichiate foto e risultati, il telefono rimane acceso ad attendere commenti a caldo! Il Magnum aspettiamo ad aprirlo al Vostro rientro.
Stay tuned, stay with Yacht Club Padova
Elena Toniolo
SISSA SI PREPARA AL 37° CAMPIONATO NAZIONALE METEOR
Cari lettori, il titolo non è uno scherzo!
Ebbene sì, anche se un po' all'improvviso e in ultima battuta, SISSA non se la sente di mancare un appuntamento di tale prestigio. Si prepara quindi ad affrontare i migliori velisti di tutta Italia nelle acque di porto S. Stefano, con un equipaggio leggermente rimaneggiato, ma che ce la metterà tutta per onorare la competizione e il club che lo supporta.
I "fantastici 3" saranno: Alessandro Bagante (timoniere), Gianluca Bagante (tailer) e Filippo Voltazza (prodiere) new entry di questo equipaggio.
Un po' più di tempo per migliorare barca e sinergia in equipaggio non avrebbe guastato, ma nulla può frenare l'entusiasmo di questo gruppo, forte in primis di un'amicizia nata proprio fra le briccole chioggiote.
Ovviamente l'occasione sarà fondamentale per acquisire una maggior esperienza potendosi confrontare con chi è in grado di tirare fuori il massimo da questa splendida classe. L'ambizione comunque non manca, la determinazione a raggiungere un buon risultato nemmeno, è chiaro sin d'ora però che bisognerà "accontentarsi" delle posizioni di rincalzo...poco male per dei ragazzi che, in questa fase della loro crescita agonistica, hanno bisogno di migliorarsi anche con l'ausilio del confronto con chi ne ha di più.
Bene, come molti sapranno, io sono il tailer di questo equipaggio, pertanto sarò costretto, per cause di forze maggiori, ad entrare in un silenzio stampa prolungato. Non me ne vogliano i miei più fedeli lettori, sicuramente al ritorno avrò molto di cui scrivere. Nel frattempo sarò disponibile per i saluti pre-partenza al prossimo incontro alla sede dello YCP.
Un caro saluto a tutti e un "in bocca al lupo" a SISSA.
Anche quest'ultimo fine settimana, il nostro meteor scende in acqua per cercare di colonizzare le acque veneziane.
Dopo un trasferimento al lido segnato da un moto ondoso stile oceanico, gli equipaggi si preparano a regatare: si nota fin da subito una scarsa adesione di imbarcazioni ad un evento che comunque rimane impreziosito dal contesto e dagli enti organizzatori della manifestazione.
Per Sissa, unica portacolori dello YCP a tale manifestazione, si tratterà di una sfida a 4 insieme agli altri due equipaggi di Chioggia, Andy Capp e Tega, e all'unico rappresentante di Caorle Pio Pio.
Per questa prima giornata, leggera pioggia, mare mosso e circa 10 nodi di vento.
Sissa detta il ritmo dopo una buona partenza, mentre gli altri equipaggi si allontanano senza riuscire mai ad impensierirla seriamente. Si conclude così la prima giornata con la conquista del Trofeo B. Bergamo.
Il secondo giorno le condizioni sono decisamente migliori: cielo terso esaltato da un sole da clima estivo, mare calmo e 5-6 nodi di vento.
I due bastoni di giornata si concludono con altrettanti successi per la nostra imbarcazione che in entrambe le regate mantiene un buon margine su chi segue: Trofeo S. Marco e Trofeo G. Juris in saccoccia!
Le soddisfazioni a inizio campionato sembrano proprio non mancare, ma il desiderio di questo nuovo equipaggio è di potersi misurare già dalle prossime regate con i veterani di questa fantastica classe: magari si dovrà inseguire, ma sicuramente pronti a migliorarsi ancora per recuperare decimi di nodo giorno dopo giorno, col segreto sogno nel cassetto (ma neanche troppo segreto) che un giorno si possa riuscire a stare davanti anche a loro.
Appuntamento a dopo il campionato italiano che si terrà dal 3 al 8 maggio: purtroppo gli impegni lavorativi non permettono lo schieramento dell'imbarcazione a tale evento, ma è probabile che saremo comunque presenti come club con il timoniere Alessandro Bagante su Eta Beta, sebbene con un equipaggio improvvisato. A lui e ai suoi compagni facciamo un grosso in bocca al lupo!
In attesa dei prossimi sviluppi un caro saluto a tutti i soci e non.