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Lettere alla redazione
Thursday 08 April 2010

Buongiorno.

Mi presento, mi chiamo Tiengo Mauro e non so come fate ad avere il mio indirizzo di posta elettronica, al quale arrivano con continuità le Vs. gentili email informative sulle attività da Voi svolte.

Sta di fatto che essendo io un operatore del settore (gestisco i corsi di nautica in 3 diverse scuole fra cui la Blue Compass di Chioggia), leggo sempre con più o meno curiosità, ciò che inserite nei Vs. articoli. Nella fattispecie, per ciò che riguarda l'ultimo di questi sotto riportato, posso dire che mi unisco sinceramente al coro dei complimenti in favore del Sig. Mazzucato Roberto per l'ottimo risultato ottenuto durante le regate di Ischia a bordo del suo X - 35 "Margherita".

Faccio parte stabile dell'equipaggio del Karma e quindi ho potuto "toccare con mano" gli ottimi progressi fatti dal Sig. Mazzucato e dal Suo equipaggio su questa che è una delle classi attualmente più competitive sul panorama velico italiano ed europeo (basta dare un'occhiata ai nomi del gotha velico che stabilmente frequentano questo difficilissimo o.d.). Come al solito, un buon risultato lo si ottiene per la concomitanza di vari fattori quali un buon mezzo, un buon equipaggio, una seria e scrupolosa organizzazione delle attività pre e agonistiche, investimenti economici adeguati all'obbiettivo da raggiungere. Se consideriamo poi che questo o.d. ha come regola fondamentale la possibilità di imbarcare solo due elementi "gruppo 3" I.S.A.F. per barca, la scelta dell'equipaggio "buono" ma non professionista, incide molto sui risultati. Vascotto in questo senso ha fatto un gran lavoro; ha operato per ottimizzare la barca ma soprattutto per amalgamare e far crescere tecnicamente i singoli elementi e vi posso garantire che la differenza tra il "Margherita" delle prime prove e quello delle ultime è la conferma che il gruppo c'è e se saprà seguire quel signore che si chiama Vasco Vascotto, farà molta strada.

Ho fatto personalmente i miei complimenti al Sig. Mazzucato, li rinnovo qui, ma mi sento anche di fare i complimenti a Voi come Suo club, in virtù del bel supporto che state dando con i Vs. articoli inviati ai soci e non (fra cui appunto, il sottoscritto). Avere il tifo, il riconoscimento delle fatiche e degli sforzi per ottenere dei risultati (che, perdonatemi, mi auguro personalmente siano sempre buoni.....ma non troppo!) da parte del proprio club velico, è fondamentale per procedere con tenacia e convinzione verso i nuovi traguardi posti. Non dimentichiamo poi che molti degli sforzi economici che i nostri armatori sopportano sono possibili solo se intervengono in aiuto degli sponsor e da questo punto di vista più visibilità si da ad una barca e alle sue performances, più i nostri armatori potranno dedicare tempo e risorse a queste bellissime sfide.

Complimenti ancora.

Mauro Tiengo

 
Campionato a Chioggia
Thursday 08 April 2010

17° CAMPIONATO PRIMAVERA, RIUNIONE DI FAMIGLIA PER PREPARARE LA SECONDA TAPPA 

Siamo ormai giunti al secondo appuntamento di questo avvincente campionato che vede il nostro club fra i protagonisti in tutte le categorie: di certo non poteva mancare una doverosa "riunione di famiglia", che puntuale è arrivata ieri sera.

Per una volta, cena, dolci e qualsiasi altro oggetto di distrazione, erano banditi (ad eccezione del prosecco, per mantenere la corretta idratazione dei nostri vate, e del nostro 5 rosa, che per quanto distrazione non può essere considerato tale).

I topic della serata sono stati: regolazione vele nelle diverse condizioni di vento e mare e analisi delle situazioni di regata (esempi pratici sulla prima tappa campionato primavera e sulla regata dei vuovi).

Protagonisti della serata Bibo e Ferro. Noi giovani velisti (nel senso di poco esperti, non me ne vogliano i nostri tutors), concentrati a non perdere una sola parola delle loro spiegazioni, puntuali ed articolate per tutte le situazioni di meteo e campo di regata. Aleggiava un clima di trans agonistica che riportava le nostre menti a un paio di settimane fa cercando di captare gli errori commessi, facendone tesoro per la prossima regata.

Ormai è una questione di ore prima di rimettere piede nel nostro ambiente naturale...già si sente il profumo del mare, il soffio del vento ma soprattutto il sapore della nuova sfida!

L'obbiettivo è unico: migliorare! Considerando il 2° posto di Sale e il 3° di Sissa, l'ambizione la fa da padrona: non ci resta che rendere il giusto onore e merito a chi ci sta aiutando nella nostra crescita agonistica. Dobbiamo essere una scommessa vincente, ma con la consapevolezza di poter sempre migliorare e che, come noi, anche i nostri rivali non rimarranno di certo a guardare.

Allora...forza YCP! Su randa, su genoa (o fiocco) e miglior assetto barca possibile...poi nel bene o nel male la certezza è che saremo tutti insieme a brindare per il successo, se non di classifica (ma solo perché rimandato), sicuramente per un'altra giornata all'insegna del divertimento.

Buon vento!

Jean TOD

 
5 Aprile: Un po’ di “Sale” alla “Regata dei Vuovi”
Wednesday 07 April 2010

Tutti pronti per la regata di Pasquetta sul Platu 25 per un bastone da Chioggia a Malamocco e ritorno.

L’equipaggio è in gran parte quello ufficiale di “Sale”. Le “Saline” a bordo sono: Francesca Bovo, Elena Polacco, Isabelle Dumartin e Chiara Volpato.

saledvovi.jpg 

Io sono ospite e per gentile concessione mi viene affidato il ruolo di timoniere. Soffia un venticello di 16/18 nodi con raffiche fino a 20 in questa giornata di nuvole e pioggia.

Non sono proprio le condizioni ideali per provare una barca, ma confido nelle capacità del mio equipaggio. Issiamo randa e fiocco per far sgranchire il Platu che subito si tuffa su un lato imponendoci un gran lavoro per bilanciare l’assetto. Il timone è più impegnativo rispetto al mio barchino, bastano pochi decimi di grado per cambiare direzione in un attimo.

Provo un paio di virate per far scaldare l’equipaggio, ma non brilliamo in velocità di manovra… come avevo previsto l’abbuffata di panini e ovetti prima di partire ha appesantito le donzelle… Poco male -penso- adesso le aiuto a digerire con una raffica di virate a ripetizione!!! Bello torturare le donne in barca, riflettendo ora mi è più chiaro anche il progetto di Nicola, dietro a tutto si cela il suo spietato sadismo!

Partenza prevista per le 12:15 fra barca giuria e faro verde dell’allunata fuori dalle dighe. Alle 12:10 ci portiamo nei pressi della barca giuria per non perdere il segnale preparatorio che viene dato proprio al nostro passaggio, anzi, per la giuria si tratta del segnale di partenza, ce lo fanno capire sbracciandosi vistosamente. Strana partenza quella della regata dei Vuovi! Comunque siamo 3° e tutte le altre barche sono dietro, sconcertate e stupite dalla procedura “original-pasquale”.

Il 1° lato è una bella discesa verso la boa sotto spi. Siamo abbastanza strallati all’inizio e dobbiamo gestire le frequenti raffiche per tenere a freno i tentativi di straorza del B25 che a tratti sembra un mastino che scatta per strappare il guinzaglio dalle mani del padrone. Ma il mio equipaggio è solido e ora che ha digerito i panini, è concentrato e le correzioni sono rapide e tempestive. Persino la strambata con 20 nodi passa in scioltezza.

Strafantone è davanti a noi ed è costretto ad orzare ed allontanarsi dalla boa per mantenere una buona velocità con il gennaker. L’idea di arrivare a Malamocco davanti a Roberto Ferro stimola la ferocia delle “Saline”, frementi all’idea di aggredire la preda e farne brandelli… ma si sa, Strafantone è sempre Strafantone, infatti ci precede nettamente in boa. Le “Saline” deluse mi rivolgono uno sguardo furente che mi preoccupa non poco.

Penseranno mica sia colpa del timoniere? Per un attimo temo di diventare io la vittima sacrificale della regata dei Vuovi. Fortunatamente una raffica riporta la loro attenzione sulla barca, così tiro un sospiro di sollievo e iniziamo la risalita di bolina verso Chioggia facendo il pelo alle peociare fino al traguardo.

Premiazione con uova pasquali e focacce di forme fantasiose, brindisi e pacche sulle spalle come di consueto. E la nostra posizione all’arrivo? Non si sa… Non si capisce, pare che i compensi non abbiano compensato a dovere… Ma chi ha inventato sti compensi? Compriamoci tutti un Meteor o un B25 o quello che volete e lasciamo i rating alle banche!!! Gran barca il Platu 25. Mi sono proprio divertito, soprattutto con lo spi. Per la bolina rimando tutto ad un prossimo test con condizioni più tranquille... e le “Saline”?

Ehhh… loro tranquille non sono mai!!!

Alessandro B.

 
I RODIOTI
Wednesday 07 April 2010

I Racconti di Anacleto 

Mi trovo a Rodi, con la barca sui trampoli...per i programmati e rituali lavori di primavera.

La scoperta di questa città e di questa isola è stato un bell'inizio di stagione, dopo l'abbuffata di Turchia dell'anno scorso.

Prima di tutto per il clima:ci troviamo quasi alla stessa latitudine  di Lampedusa!

Rodi poi  è la più italiana tra le grandi isole greche!!

Non solo perché è stata sotto il dominio italiano per più di 40 anni (dal 1911 alla seconda guerra mondiale), per cui molti parlano italiano (soprattutto gli anziani),ma anche perché, tuttora, ci abitano e lavorano molti italiani, transfughi dalla madre patria.

E i greci locali sembrano abbiano una venerazione per noi italiani, pare  per quanto di buono dobbiamo aver fatto nel quarantennio di recente occupazione. Insomma mi sento a casa mia, tanto che ho festeggiato  qui la Pasqua: quella Ortodossa quest'anno coincide nel calendario con quella Cattolica. La  Pasqua Ortodossa ha fascino spettacolare-folcroristico oltre che religioso: i greci sono molto più sinceramente religiosi e praticanti di noi. Un gioso assemblaggio tra  sacro e profano : processioni , canti, fuochi d'artificio, grande abbuffate popolari. Ma all'ora della funzioni tutto si ferma .I negozi chiudono,chiusi i ristoranti, bloccate le strade...tutti all'Egglesia .La partecipazione popolare è totale. Anche noi siamo stati contagiati  dal clima ,meglio dire...gentilmente trascinati in piazza davanti alla Cattedrale, anche noi con il nostro bel lumino acceso,dopo che tutti i ristoranti interpellati per una cena ci hanno chiuso letteralmente le porte, asserendo che ormai quella era l'ora di andare in Chiesa.

Una bella parentesi ai soliti problemi di manutenzione  e di controlli " tecnico-burocratici" della barca, tanto da farmi ben ricordare che la mia barca batte ancora bandiera greca. Ma tant'è, a Rodi come a Corfù trovo anche qui l'Ingegnere Nautico  che si è laureato a Genova e che quindi parla correttamente l'italiano.
Ma per il Primo maggio tutto deve essere pronto per un'altra ed ultima crociera sulla costa Turca e su alcune delle isole del Dodecaneso, prima di riprendere la rotta verso occidente  (Cicladi Meridionali, Circumnavigazione in senso orario del Peloponnesoe, Grecia Ionica,) e quindi verso Nord  lungo la costa orientale dell'Adriatico  (Albania,Monteenegro,Croazia).. Dopo qualche migliaio di miglia arriveremo...lentamente, a fine stagione, ...lassù a Trieste , meglio nella bellissima baia di Sistiana.

Anacleto (velanchio.it) 

 
Evviva al Campionato Primavela 2010
Wednesday 31 March 2010

Inizio di stagione incoraggiante per Evviva che si è presentata con un equipaggio rinnovato al primo appuntamento della stagione 2010 nelle acque di Caorle dove si è disputato il Campionato Primavela. E' stato un campionato all'insegna della nebbia e del poco vento, condizioni queste in cui Evviva non si esprime al meglio e soffre il maggior peso che deve sopportare nei confronti degli avversari.

premiazioneprimavela010.jpg

Il ritrovo è per domenica 14 marzo alla darsena dell'Orologio con un equipaggio così composto: Barbara Rizzato a prua, Maurizio Spezzati all'albero, Andrea Lami alle drizze, Rodolfo Milan tayler, Massimo Dainese tattico e randista (oltre che timoniere alle partenze), ed infine il mitico Roby Ferro al timone.

La giornata non promette nulla di buono, mare piatto e vento intorno al nodo. Non ci resta che aspettare e verso le 14.00 si alza un po' di libeccio, ma nell'arco di 15 minuti siamo avvolti in una nebbia con visibilità inferiore ai 50 metri. Il CDR dichiara chiuse le ostilità e ci fa rientrare in porto.

Il sabato successivo, 20 marzo, usciamo con uno scirocco sui 5/6 nodi e questa volta viene data la prima partenza alle ore 11.00 . Massimo fa una buona partenza, ma già nel corso della prima bolina ci rendiamo conto che, con queste condizioni di vento, per noi sarà davvero dura, ed in effetti veniamo superati dalle altre barche che sfruttano meglio queste brezze leggere. Finiamo quarti, senza infamia né lode. Poco dopo si riparte per la seconda prova che si traduce in una fotocopia della prima. Ancora poco vento, ancora quarti.

L'indomani, domenica 21, le condizioni sono le stesse del giorno precedente. La partenza della prima regata è prevista per le ore 11.00 ma il vento scarseggia, per cui attendiamo. Verso le 13.00 il vento aumenta, il CDR dà inizio alle operazioni per l'avvio della prova, ma nell'arco di 5 minuti arriva la nebbia che blocca tutto e ci rispedisce in porto. Il morale dell'equipaggio non è dei migliori, ci rendiamo conto di essere impotenti in queste condizioni e neanche l'acquisto di un nuovo spinnaker da parte degli armatori Max e Barbara, più leggero e quindi più adatto al poco vento, ci ha dato quella "spinta" che ci aspettavamo.

Ci ritroviamo il sabato successivo e questa volta le condizioni meteo sembrano essere più favorevoli. La partenza della prima prova viene data con vento da S/SW sui 6/7 nodi e l'ottima partenza di Max ci fa ben sperare. In vento, seppur tra continui salti, si mantiene su questi livelli per tutta la regata e la seconda bolina, indovinata dal tattico, ci proietta in una entusiasmante rimonta che ci vede secondi al traguardo. Finalmente riusciamo ad esprimere il nostro vero potenziale! Caricati dal bel risultato ottenuto, partiamo ancora bene nella prova successiva. Ma, nel corso della prima poppa, il vento cala nuovamente e in un attimo ci ritroviamo avvolti dalla nebbia. Il CDR dichiara annullata la regata e si rientra in porto.

Domenica 21 marzo, ultima di campionato, la giornata si presenta con un sole davvero primaverile ma, ahimè, ancora con poco vento. Si parte con un residuo di scirocco del giorno precedente sui 5/6 nodi e già la prima regata viene accorciata di mezzo giro per mancanza di vento. Siamo nuovamente quarti. Un'ora di attesa rende ormai vane le nostre speranze di rimonta, ma verso le 13.30 il vento rinforza e si assesta sugli 8 nodi. Sfoghiamo tutta la rabbia che abbiamo in corpo nella prova successiva ed il risultato che ne segue ci dà ragione: primi di classe e primi in classifica overall compensata. La gioia è davvero tanta, non solo per il risultato appena ottenuto, ma per il fatto che è prevista una ulteriore prova con un  vento che rinforza fino ai 12 nodi. La rimonta è alla nostra portata. E così si parte per l'ultima, decisiva prova, che ci proietta, nel corso della prima bolina sulle prime posizioni assolute. Purtroppo l'euforia cala ben presto, come conseguenza di un inesorabile ma continuo calo di vento che prosegue per il resto della regata fino ad assestarsi sui 5 nodi. Veniamo superati dai nostri diretti avversari e chiudiamo la prova in quarta posizione.

Rientriamo in darsena un po' scoraggiati e ci avviamo alla sede del circolo nautico per assistere alle premiazioni. E qui troviamo la sorpresa: il primo posto della penultima prova ci ha fatto fare un balzo in classifica che si traduce in un terzo posto di classe. La soddisfazione ci avvolge tutti soprattutto perché siamo riusciti a recuperare un campionato che ci ha visto soffrire parecchio per le condizioni non proprio a noi favorevoli. Non ci resta che ricevere i complimenti degli avversari e incaricare Barbara a ritirare la coppa che, ci auguriamo, sia di buon auspicio per questo nuovo gruppo che si è venuto a creare e ben deciso a tenere alto il nome di Evviva.

Rudy

Link alle classifiche

 
Ecco l'equipaggio femminile di SALE
Tuesday 30 March 2010

Al Battesimo, l'EQUIPAGGIO FEMMINILE DI SALE ha emesso il primo vagito.........PRIME!!!!!!!! ................
Prime di classe in tempo reale e seconde in compensato.

L'EQUIPAGGIO FEMMINILE DI SALE??? PERCHE' "SALE" (il Benetau 25 degli armatori Francesca, Nicola e Elena) HA UN EQUIPAGGIO FEMMINILE? E DA QUANDO??? In effetti, la notizia è stata volutamente non pubblicizzata diciamo "per scaramanzia", ma l'EQUIPAGGIO FEMMINILE si è formato in sordina, un venerdì sera (29.01.10)  che nevicava e che tutto faceva pensare meno che ad andar per mare.........ma si sa, sono le condizioni difficili a rendere le situazioni indimenticabili!!!!!!!!!!!!

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E quindi ve lo presento, ufficialmente,  l'EQUIPAGGIO FEMMINILE DI SALE composto da:
FRANCESCA BOVO - timoniere
CHIARA VOLPATO - prodiere
ELENA POLACCO - drizzista
ISABEL DUMARTIN- randista-
TONIOLO ELENA - 1° tayler
NICOLA GRASSETTO- team manager

Ci siamo allenate in fretta ma con tanto impegno e desiderio di imparare per riuscire a partecipare al Campionato di Chioggia e "difenderci" al meglio! Ogni allenamento nascondeva un mare di insidie su + fronti; oltre che di apprendimento di natura didattica anche di natura caratteriale perché si sa ke gli uomini fanno squadra ma le donne anche no!.............. quindi ci aspettava una doppia impresa: sfida velica e sfida umana.............invertire la rotta quando da sempre è andata così, ci si deve impegnare doppiamente.........ed è curioso ed interessante superare le barriere e i limiti umani che da sempre disegnano il mondo, provandoci, tramite una passione per lo sport!

L'abbiamo presa così: avevamo + da guadagnarci ad andare d'accordo che non a farci la guerra...........e in questo, chi  riesce meglio a creare zizzania, sono le donne!!!!!!!! Motore del mondo e SALE della vita!!!!!!!!!!! E quindi poiché sono il sale della vita, possono anche essere l'EQUIPAGGIO DI SALE!!!!! Ahahahahah GRANDE GIOCO DI PAROLE, ma ci stà!

Quindi, tornando all'evento clou del ns week-end, sabato abbiamo fatto il trasferimento di Sale (ora parlo della ns splendida barchina che ci accoglie x allenarci)......sinceramente è stata un'esperienza  affascinante perché il tragitto da Porto Levante alla Darsena di S.Felice a Chioggia è stata un'impresa ricca di suspance ............in effetti ci pareva di essere in mezzo al nulla, sospesi nella nebbia.........come i protagonisti di un romanzo veneziano, dove la nebbia è sempre presente e sortisce un effetto da brivido giallo..............ahahahahahah, la fantasia non mi manca, il gusto x un sano brivido nemmeno ma....... per fortuna che avevamo il GPS altrimenti eravamo ancora là!

.............e arriviamo a domenica..............

Ieri si è aperta ufficialmente la stagione  velica con il "Campionato di Primavera" presso la Darsena di San Felice a Chioggia.

saled2.jpg

Arriviamo presto...........il par-terre della darsena, pareva uno scenario da Far-West.........ci si guardava tutti..........e noi non siamo certo passate inosservate! Sai com'è..........in un mondo di barche e uomini, se c'è qualcosa che fa la differenza, si nota! Ps: avete presente i giochini dei cruciverba?, dove si devono segnare le differenze? Ecco uguale!

Proseguendo nel racconto.............a un certo momento quando i "+" (gli autorevoli lupi di mare ke dettano il diktat velico) dicono ke si può uscire perchè si è alzata discretamente la nebbia. Armiamo la barca e ce ne andiamo in mare a combattere i ns rivali.............che detta così pare vera, ma, se consideriamo che un membro dell'equipaggio del diretto avversario "Acquafredda" era il mitico prodiere di Sale: Davide Pizzeghello, è difficile vederlo come un avversario!

comunque ok, data l'occasione, lo faremo anche diventare un avversario da annientare!!!!!!! IN GUARDIA E CHE VINCA IL MIGLIORE!!!!! Ahahhahahahhahahahaha

Visto così, il campo di regata: visibilità a un metro-causa nebbia, vento pari a zero, mare liscio come l'olio.......sinceramente poteva dichiarare tutto meno che una prossima partenza.

.......ma Eolo che ritardava il risveglio, causa attivazione ora legale e Nettuno che si risvegliava lentamente: hanno soffiato  un po' di vento, scacciato completamente la nebbia, entusiasmandoci con un timido sole e increspato leggermente il mare, al fine di dare inizio a questa prima regata.

Dai che si parte! E questa volta si fa davvero, altro che allenamento!!!!!

Partiamo da "Grandi" e come dice Vasco Vascotto "ogni partenza fatta bene è un gran giro di boa". Silenzio assoluto e guai a chi sbaglia adesso, che ci bruciamo subito!!!! Tensione a mille, sentivi solo la scotta del genoa che "frusciava di uno sul winch"; correzioni finissime x tenerlo cazzato a morte! Dai che chi ben inizia è già a metà dell'opera! Prima boa girata, issata di spi e SIAMO DA SOLEEEE!!!!! SIIIIIIIIIIIIIIII!

 E continua così sul filo del rasoio fino alla seconda boa..............e qui GRAN COLPO DI SCENA: Chiara sta strambando, esce il braccio dalla varea, Chiara cerca di recuperarlo x ripristinare la manovra e la vedo sospendersi nell'aria......non molla, mi parte un urlo, la vedo già in acqua, a meno di un metro c'è la boa e c'è un fermo immagine pazzesco...........e come in un rewind incredibile, si ristabilizza, recupera il braccio e lo re-incoccia nella varea, MA CHI SEIIIIIIIIII?  TOM CRUISE in MISSION IMPOSSIBLE ti fa un baffo!!!!!!!!!!!!!

SEI GRANDE CHIARA!

Stasera, condividendo con me questo entusiasmo post-vittoria mi ha confidato che si è vista in un lampo, passargli davanti tutti i ns allenamenti e le ns fatiche e  non poteva permettersi di cadere in acqua perché avremmo perso tempo!

Io non so che dire, sarà stato che non abbiamo smesso un attimo di crederci in questo ambizioso progetto, fatto è stato che siamo arrivate con questa perseveranza entusiastica a due lunghezze dalla barca giuria; io non avevo nemmeno il coraggio di girarmi x controllare dove si trovava Nonna Mirta, perché mi sentivo il loro fiato nel collo e non volevo impressionarmi a vederli così vicini e perdere la concentrazione......non mi sono girata, ho fatto finta che non ci fossero e BANG scoppio di arrivo che dichiarava la ns vittoria in tempo reale con urlo nostro e della barca giuria che gridava un accorato BRAVEEEEEEEEEEEEE!

Pareva di no, ma SIAMO ANDATE A VINCERE come nessuno poteva credere............

Commozione, emozione, adrenalina e tensione ci hanno accompagnati fino all'ammainata finale!

Bella giornata e tanti brividi a pelle...........

BUON VENTO A TUTTI

PS: e come dice Vasco Vascotto: "INSEGUIRE UN SOGNO è L'UNICO MODO X RAGGIUNGERLO!"

Elena Toniolo

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3° posto per “Sissa” al Trofeo S. Felice
Wednesday 31 March 2010

1° regata Meteor della stagione dopo un inverno di allenamenti su altre barche.

Noi del "Sissa" ci siamo presentati con il seguente equipaggio:

  • Timoniere: Alessandro Bagante
  • Centrale: Giancluca Bagante
  • Prodiere: Alessandro Massaro

Tutto regolare al via. Un tacito accordo prevedeva di non ostacolarci con i nostri compagni di club, il Team Sale su B25, ma come da copione, ci siamo ritrovati a fronteggiaci l'uno a fianco all'altro a 3 secondi dal via... Poco male, la partenza è stata comunque buona per entrambi.

meteor2010.jpg

Prima bolina ben fatta per Sissa, equipaggio concentrato e silenzio assoluto. Avevamo la netta sensazione di arrivare primi in boa, invece Marasca restando più a sinistra, ci ha preceduti di 15 secondi. Dietro di noi ha girato AndyCapp distanziato di qualche minuto. Tutta la regata si è svolta con un bel duello fra Marasca e Sissa con noi sempre a rincorrere.

Abbiamo tentato davvero di tutto per raggiungere Marasca, ma i 30 metri di distacco iniziali sembravano incolmabili. All'ultimo lato di poppa però il giro di vento a sinistra ha costretto a strallare al massimo gli spi ed abbiamo iniziato a recuperare vistosamente sul nostro avversario. Giunti a 15 lunghezze dall'arrivo poi il colpo di scena! Inaspettatamente un improvviso calo di vento ci ha favorito e increduli ci siamo ritrovati affiancati sottovento a Marasca.

Non potevamo orzare per portarli al vento in quanto l'ingaggio era avvenuto entro le 2 lunghezze, così abbiamo cercato di resistere in quella posizione, ma siamo rimasti totalmente coperti dalle loro vele. Marasca è pian piano ripartito sfruttando una leggera arietta e si è riportato di fronte a noi sottovento. Anche noi siamo ripartiti poco dopo, ma ormai l'arrivo era a pochi metri. Abbiamo cercato di infilarci fra il nostro avversario e la barca giuria, ma abbiamo ottenuto il solo risultato di toccare la catena dell'ancora, sospinti dalla forte corrente presente in quel momento. Avremmo forse potuto protestare per mancato spazio alla boa, ma non eravamo certi di essere entrati ingaggiati entro le tre lunghezze dal traguardo, pertanto abbiamo rinunciato. Marasca taglia quindi il traguardo in 1° posizione, mentre noi del Sissa a causa della penalità abbiamo perso anche il 2° posto a favore di AndyCapp, autore di un'ottima regata dopo una partenza nelle retrovie. A seguire in ordine Eta Beta, Tega e Magic Antares. Si riparte con la 2° prova il 10 di aprile dopo la pausa pasquale.

Un elogio va al nostro prodiere "Max" che prima della regata aveva al suo attivo solo 3 uscite in barca a vela. Ha fatto tutto bene, compreso sacrificarsi sotto coperta quando era necessario migliorare l'assetto. Un incoraggiamento va ai nostri amici di "Magic Antares": Filippo, Marcello e Sara che con una barca appena consegnata e mai provata prima non potevano fare di più.

Alessandro B.

 
"GALA' DELLA MARATONA
Tuesday 30 March 2010

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Serata di Cultura e Sport - "GALA' DELLA MARATONA"

Si terrà giovedì 15 aprile - alle ore 20,00, nella splendida cornice del Palazzo della Ragione il "Galà della Maratona", la festa dello sport padovano, per la presentazione della 11° edizione della maratona, organizzata dalla nostra società di atletica leggera Assindustria Sport" il 25 aprile.

La serata vedrà la partecipazione di atleti di spicco padovani e di squadre di varie discipline sportive. Dopo la presentazione della Maratona con interventi delle autorità, seguirà un cocktail e un momento di intrattenimento con tanta musica.

La partecipazione è ad invito.

Lo Yacht Club Padova è stato invitato come Circolo Sportivo Padovano e chi dei Soci desiderasse partecipare all'evento può inviare la richiesta via mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo entro e non oltre giovedi 8 aprile.

 

 
17° CAMPIONATO PRIMAVERA - CHIOGGIA
Monday 29 March 2010

L'EQUIPAGGIO FEMMINILE “SALE” ALLA PRIMA TAPPA DEL 17° CAMPIONATO PRIMAVERA…ED E’ TRIONFO!

Cari fedeli lettori,

il sogno che ci si auspicava per il nostro team femminile è diventato realtà!

Esordio in grande stile, con sonora vittoria, dopo ore di duro lavoro alle spalle: decisamente un ottimo preludio, che non deve però frenare l'ambizione di crescita di ogni componente del nostro magico 5 rosa. Possiamo tranquillamente considerare la prova di ieri la giusta iniezione di fiducia per un progetto capitanato dal nostro presidente Nicola, che una volta ancora ci insegna insieme al suo gruppo di lavoro, cosa vuol dire fare vela con entusiasmo.

Purtroppo dal mio piccolo meteor ho potutto assistere solo alla partenza, ravvicinatissima...totale silenzio a bordo, massima concentrazione, per una partenza sul filo di lana. Ottimo lavoro, tagliando il traguardo quasi a spaccare il secondo, ovviamente su mure a dritta. Ancora qualche metro (noi sopravento) e poco dopo impeccabile virata per passare su mure a sinistra. Tempo pochi secondi e ci vediamo sfilare cotanto ben di dio (penso che il nostro timoniere non abbia scelto a caso di partire proprio lì...vecchio buongustaio!) su mure a sinistra sopravento: a noi resta solo l'inebriante essenza dei profumi lasciati nella scia del loro Beneteau 25 (provare per credere!), e già questo è valso la nostra firma sul libro presenze della prima regata del 17° CAMPIONATO PRIMAVERA! Una conduzione strepitosa e manovre eseguite con massima diligenza ha garantito il successo finale: nessun regalo da parte degli avversari che ora avranno sicuramente inteso di che pasta è fatto il nostri team SALE.

Sfatate le leggende metropolitane che volevano l'equipaggio in bikini per costringere gli avversari a boline larghe o discese in poppa a centrare la boa...uomini, in campana, il guanto di sfida è lanciato, qui si fa sul serio!

Personalmente non posso che rinnovare i miei complimenti per questo fantastico risultato, nella speranza di essere presente e poter esultare ancora insieme a loro nelle prossime uscite.

Io, primo tifoso e sostenitore del 5 rosa, insieme al mio braccio destro Nicola, ho grande fiducia in loro...FORZA RAGAZZE, AVANTI COSI'! E questo è solo l'inizio...

Jean TOD

(n.d.r.) Per la cronaca il Team femminile Sale ha tagliato per primo il traguardo in tempo reale con alle spalle a circa 15 sec. il forte equipaggio di "nonna mirta" su Este24. La classifica finale però in tempo compesato vede nella categoria Minialtura il nostro equipaggio femminile in seconda posizione. 

 
La nostra CoppaMerica tappa Lombardini Cup 2010
Monday 08 March 2010

Anche quest'anno la nostra CoppaMerica arrivata alla sua 6° edizione farà parte della Lombardini Cup Academy.

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Continua anche per il 2010 l’impegno della Lombardini Marine nella diffusione dello sport velico in Italia con il “Lombardini Academy” un circuito di regate riservato alle scuole vela che vedrà gli allievi sfidarsi nella Lombardini Cup Campionato Nazionale delle Scuole di Vela e nella Lombardini Cup Sesta CoppaMerica.

Tutte le informazioni sono reperibili al sito www.lombardinicup.com

 

Guarda il sito ufficiale della CoppaMerica cliccando qui
 

il comunicato stampa Ufficiale qui

 

 
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